Il giardino ritrovato

Arte, musica e spettacoli a Palazzo Venezia
14 giugno - 15 settembre

Dopo il successo della prima edizione, Il Giardino Ritrovato propone una rassegna di 19 appuntamenti di danza, teatro e musica, nello scenario unico del Giardino di Palazzo Venezia. Artisti della scena nazionale e internazionale dialogano con lo spazio storico su diversi registri espressivi, in un confronto serrato che favorisce la valorizzazione e la promozione in termini museologici del palazzo. La rassegna si tiene nello spazio teatrale allestito nel giardino del Palazzo Venezia.

Programmazione a cura di Sonia Martone e Anna Selvi con la collaborazione di Davide Latella

Orari
Nei giorni della rassegna Palazzo Venezia è aperto dalle 8.30 alle 23.30
La mostra Labirinti del cuore è aperta dalle 8.30 alle 19.30
La Biglietteria chiude un’ora prima
Gli eventi iniziano alle ore 21.00

Biglietti
Gli eventi sono accessibili con il biglietto di Palazzo Venezia o con il biglietto unico.

Solo Palazzo Venezia
intero € 10,00
ridotto € 5,00

Biglietto unico, valido 3 giorni, per un ingresso a Palazzo Venezia  e uno a Castel Sant’Angelo.
intero € 14,00
ridotto € 7,00

Info e prenotazioni
+39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9 -18 e il sabato ore 9 - 13)

 

mercoledì 14 giugno ore 21.00
Two/Bolero
Emio Greco l Pieter C. Scholten –Ballet National de Marseille
Il primo, danzatore nato nel sud Italia, e il secondo, regista della scena teatrale alternativa in Olanda, aprono la rassegna con due spettacoli Two, incentrato sul tema del doppio e Bolero riscrittura per nove danzatori. Dalle ore 12.00 alle ore 13.30 workshop di danza a cura della Compagnia.

sabato 17 giugno ore 21.00
New Musette Quartet
con Richard Galliano
Virtuoso della fisarmonica e del bandoneon, compositore che spazia in tutti i campi musicali, dalla classica al jazz. Il concerto nasce per festeggiare i suoi 30 anni di carriera.

martedì 20 giugno ore 21.00
JOSEPH_kids
di Alessandro Sciarroni
con Michele Di Stefano
Uno spettacolo interattivo di un artista italiano attivo nel campo delle arti performative con molti anni di esperienza in arti visive e teatro di ricerca.

mercoledì 28 giugno ore 21.00
Foutrement
di Virginie Brunelle
Virginie è considerata genio emergente della coreografia quebecchese, per i suoi lavori fisicamente potenti e taglienti ma straordinariamente lirici allo stesso tempo. Spettacolo per pubblico adulto.

lunedì 3 luglio ore 21.00
I, Banquo
di Tim Crouch dal Macbeth
di William Shakespeare
con Enrico Campanati
regia di Fabrizio Arcuri
Traduzione di Pieraldo Girotto, produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse.
Arcuri è regista e autore di tutti gli spettacoli dell’Accademia degli Artefatti dal 1990. Premio nazionale della Critica nel 2010, Premio UBU 2005 come migliore proposta con testo straniero. Dal 2006 è direttore artistico di Short Theatre Festival di drammaturgia contemporanea internazionale a Roma, dal 2009 è il regista curatore del Festival internazionale delle letterature e dal 2010 è consulente alla direzione artistica del Teatro della Tosse a Genova.

martedì 11 luglio ore 21.00
Robinson
di MK – Michele di Stefano
con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Marta Ciappina, Andrea Dionisi, Laura Scarpini, Loredana Tarnovschi.
Musica Lorenzo Bianchi Hoesch.
Set e immagini Luca Trevisani.
Disegno luci Roberto Cafaggini
Coreografo, performer e direttore artistico della compagnia MK formazione di punta della danza contemporanea italiana, autore di lavori radicali ospitati nei più importanti festival internazionali della nuova scena. Tra gli altri, riceve il Premio Danza & Danza 2000 e il Leone d’argento Biennale di Venezia 2014.

mercoledì 12 luglio ore 21.00
The champ to Dizzy
con Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Jacopo Ferrazza, Nicola Angelucci, Paolo Silvestri, Fernando Brusco, Claudio Corvini, Sergio Vitale, Giovanni Oddi, Michele Polga, Alessandro Tomei, Marco Guidolotti, Mario Corvini
e Enzo de Rosa & Paolo Silvestri Orchestra
Fabrizio Bosso è un trombettista costantemente presente ad Umbria Jazz Festival e a diverse edizioni del Festival di Sanremo. Paolo Silvestri compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra e pianista.

martedì 18 luglio ore 21.00
Del coraggio silenzioso
di e con Marco Baliani e Max De Aloe
Baliani, attore, autore e regista è accompagnato in questo spettacolo da Max De Aloe, tra i più attivi armonicisti jazz in Europa.

lunedì 24 luglio ore 21.00
L’abito nuovo
di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello
regia di Michelangelo Campanale
È un testo scritto da Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello che debuttò a Milano nel 1937 mai più rappresentato fino al 2016 quando il regista pugliese Michelangelo Campanale e l’attore napoletano Marco Manchisi decidono di mettere in scena la partitura in due atti e tre quadri così come concertata da Eduardo.

giovedì 27 luglio ore 21.00
Kindur – vita avventurosa delle pecore in Islanda
di e con TPO – Teatro di Piazza o d’occasione
Gli spettacoli del TPO sono ideati da un team di autori capaci di utilizzare diversi linguaggi (teatro, danza, arti visive) e si caratterizzano per l’uso di proiezioni di immagini in grande formato, ma soprattutto per i loro set di tecnologie interattive.

martedì 1 agosto ore 21.00
Verso Medea
testo e regia di Emma Dante
musiche e canti dei Fratelli Mancuso
con Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Davide Celona, Salvatore D’Onofrio, Roberto Galbo, Carmine Maringola
“Immagino un viaggio verso Medea come se fosse un paese straniero. Attorniata da uomini-donne di Corinto che sognano pance gravide, vagiti di neonati, coccarde e corredi di figli attesi. Immagino l’allestimento di questo spettacolo in un luogo pieno di grazia e di senso, dove l’atmosfera del teatro stesso rilevi la drammaticità della storia. Dove a riempire bastano un canto e un silenzio. Dove la parola di Medea riecheggi forte e chiara. I fratelli Mancuso canteranno l’amore e l’odio. Il travaglio è in atto: Medea sgrava la sua tragedia”. (Emma Dante)

domenica 6 agosto ore 21.00
Presentimento
con Peppe Servillo & Solis String Quartet
Voce degli Avion Travel, teatrante e attore impegnato, Peppe Servillo è un artista completo che sorprende di volta in volta per la capacità di adattarsi alle forme d’espressione più varie.

sabato 12 agosto ore 21.00
Serata Gershwin
L’Orchestra Roma Sinfonietta
In occasione degli ottanta anni dalla morte di George Gershwin, l’Orchestra Roma Sinfonietta (30 esecutori) presenta un programma interamente dedicato al musicista americano. Il concerto è diretto da Gabriele Bonolis, con la partecipazione solistica del pianista Giuseppe Andaloro.

martedì 22 agosto ore 21.00
Hekla
di Fabrizio Favale
con la Compagnia Le Supplici
Fabrizio Favale riceve nel 1996 il “premio della critica come miglior danzatore italiano dell’anno”. Dal 1991 al 2000 è danzatore per la compagnia Virgilio Sieni. Nel 1999 fonda la compagnia Le Supplici e i suoi lavori sono invitati in importanti contesti della scena internazionale come La Biennale di Venezia, Expo 2010 Shanghai, Kitazawa Town Hall Tokyo, Internationale Tanzmesse NRW Dusseldorf.

lunedì 28 agosto ore 21.00
Pasticceri io e mio fratello Roberto
con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
I due artisti giocano a fare i fratelli gemelli nati da madri diverse, in un rapporto simbiotico pieno di piccoli conflitti e grandi tenerezze. Sono burberi e romantici, imbranati e surreali mostrando come impastare la vita con la crema al cioccolato e farcire il pan di spagna con la panna montata dei sogni e le mandorle profumate dei ricordi.

domenica 3 settembre ore 21.00 Musica
A clandestin night in Rome
con Giovanni Sollima e l’Orchestra notturna clandestina
Giovanni Sollima è un vero virtuoso del violoncello: suonare per lui è comunicare con il mondo. È un compositore fuori dal comune, che grazie all’empatia che instaura con lo strumento comunica attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei, con una vena melodica tipicamente italiana ma che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche, dal barocco al metal.

venerdì 8 settembre ore 21.00 Teatro
Hikikomori
di Katia Ippaso e Marco Andreoli
regia di Arturo Armone Caruso
con Luisa Marzotto, Giulio Pranno e Aldo De Martino
Arturo Armone Caruso è regista, attore, traduttore vive e lavora oggi tra l’Italia e la Francia. L’essenziale della sua attività artistica si è svolta in Francia, dove è stato allievo di Jacques Lecoq dal 1980 al 1983. Nel 2014 è stato premiato dal Centre National du Théatre (Ministero Francese della Cultura) con l’Aide à la création per la sua traduzione di Doll is mine di Katia Ippaso.

martedì 12 settembre ore 21.00 Danza per bambini e adulti
Butterfly
di Kinkaleri
con Marco Mazzoni e Yanmei Yang
I Kinkaleri si incontrano nel 1995, unendo le loro esperienze e studi precedenti maturati in vari campi, sollecitando quindi la volontà di operare intorno a delle idee concrete e curando sempre tutti gli aspetti necessari alle creazioni della propria attività: progettazione, ideazione, drammaturgia, distribuzione, gestione. I lavori di Kinkaleri hanno ricevuto ospitalità in numerose programmazioni ibride di genere, trovando un importante riconoscimento sulla scena della ricerca italiana e soprattutto estera.

venerdì 15 settembre ore 21.00 Musica
Nicola Piovani in sestetto
Nicola Piovani è un pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano. Noto autore di colonne sonore, ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano, vincendo il premio Oscar per le musiche del film La vita è bella.


Sere d’arte

Arte, musica e spettacoli a Castel Sant’Angelo
29 giugno – 14 settembre
Cortile di Alessandro VI e Bastione San Matteo

Sere d’arte è una rassegna di sedici appuntamenti di musica e teatro. Eventi sonori e performativi creano una dimensione percettiva unica. Artisti noti, o anche notissimi, della scena nazionale e internazionale si alternano ad altri invece di taglio decisamente più sperimentale. Il risultato è un confronto serrato con il luogo storico, che ne favorisce la valorizzazione e la promozione in termini museologici.

I palcoscenici della rassegna sono due: il cortile di Alessandro VI – noto anche come Cortile del Teatro – e il Bastione di San Matteo, con uno scenografico affaccio sul Tevere e sulla basilica di San Pietro.

Programmazione a cura di Anna Selvi
con la collaborazione di Davide Latella

Orari
Nei giorni della rassegna Castel Sant’Angelo è aperto dalle 9.00 alle 24.00
La mostra Labirinti del cuore è aperta dalle 9.00 alle 19.30
La Biglietteria chiude un’ora prima

Gli eventi iniziano alle ore 21.00

Biglietti
Gli eventi sono accessibili con il biglietto unico, valido 3 giorni per un ingresso a Castel Sant’Angelo e uno a Palazzo Venezia
intero € 14,00
ridotto € 7,00

Info e prenotazioni
+39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9 -18 e il sabato ore 9 - 13)

 

giovedì 29 giugno ore 21.00 Musica
Del Ebro al Danubio
Barcelona Gipsy balKan Orchestra
Cortile di Alessandro VI
La Barcelona Gipsy balKan Orchestra (BGKO), uno dei gruppi con maggior respiro internazionale del panorama musicale spagnolo, presenta il suo nuovo disco, Del Ebro al Danubio, che dimostra la maturità del gruppo ed è composto da 12 canzoni. Il lavoro riflette l’evoluzione della band, che si è esibita in questi anni in più di 20 Paesi diversi, ed è il frutto della sinergia tra il consolidato sestetto e altri musicisti (David Pastor alla tromba, Yannis Papaioanou all’oud, Dani Carbonell al clarinetto "klezmer" e Ivan Ilić alla chitarra), presenti anche come special guests al concerto di presentazione ufficiale alla Sala Apolo di Barcellona il 5 ottobre 2016. Ogni canzone dell’album rappresenta un’atmosfera sonora completa, differente e unica, che trasporta l’ascoltatore in un viaggio attraverso i Balcani, l’Europa dell’Est e il Medio Oriente: brani gitani rumeni, russi e serbi; danze ungheresi, della Transilvania, klezmer e albanesi; melodie contemplative della tradizione catalana, arabo-libanese, ebrea e della sevdah bosniaca... Il disco raccoglie la varietà d’influenze di ognuno degli elementi di questo collettivo, che si sono incontrati a Barcellona durante una jam sessions che esplorava vari aspetti della musica balcanica e delle tradizioni musicali catalane, italiane, greche, russe e del medio oriente.

a seguire Concerto performance  di luci e suoni ore 22.30
The englightenment – Round version
Quiet Ensemble
Bastione San Matteo
Un concerto in cui l’orchestra classica e gli strumenti musicali vengono sostituiti da un set up elettrico. A sostituire violini, tamburi e arpe sono in scena neon, lampade stroboscopiche e fari. Ogni tipo di lampada ha un suono proprio, costituito dall’amplificazione della propria “ronza”, quel ronzio di disturbo che, solitamente eliminato durante i concerti di musica classica, viene generato dall’energia elettrica che alimenta ogni singolo faro. Per estrapolare il suono nascosto delle luci viene utilizzata una bobina di rame che cattura il campo elettromagnetico presente intorno al flusso energetico e trasporta il rumore al computer. The Enlightenment è la presentazione della materia sonora nascosta dentro ad ogni luce che esteriorizza la sua frequenza sonora, si spoglia ai nostri occhi del proprio suono e ce lo dona. Un “concerto invisibile”.

sabato 1 luglio ore 21.00
Alessandro Carbonare Trio
con Alessandro Carbonare, Luca Ciprano e Perla Cormani
Clarinetto – Clarinetto – Clarinetto e Clarinetto basso
Il Trio si riunisce attorno alla figura del clarinettista Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia oltre che collaboratore storico di Claudio Abbado. Insieme a lui Luca Cipriano e Perla Cormani.
Questa formazione, tanto inconsueta quanto versatile, permette di spaziare liberamente all’interno di un repertorio vario e stimolante. Si parte dai rarissimi Divertimenti originali per tre corni di Bassetto di Mozart per arrivare alle ancor più rare versioni storiche del Flauto Magico o del Don Giovanni, passando dalle variazioni di Beethoven su la ci darem la mano.
Non mancano incursioni nella musica contemporanea, Jazz e nella travolgente intensità della musica Kletzmer. La modernità, l’eclettismo e la ricercatezza delle proposte musicali unitamente all’affiatamento dei tre fuoriclasse ne fanno la ricetta per un Trio musicalmente eccellente e di grande impatto comunicativo, che coinvolge gli spettatori in un magnifico viaggio attraverso gli stili musicali più diversi.

lunedì 10 luglio ore 21.00
Animula - vagula blandula
di e con Roberto Latini
in occasione della ricorrenza della morte di Adriano
«Castel Sant’Angelo come luogo simbolo per le Arti.
Potrebbe essere questa un’altra modalità legittima di percepire la Mole Adriana. 
La storia del mausoleo e le sue tante trasformazioni hanno messo in secondo piano una delle più spiccate qualità dell’Imperatore romano, cioè
Adriano come protettore delle Arti, della Letteratura, della Poesia.
Egli stesso, letterato, scrittore, poeta e appassionato di architettura e arti figurative. Crediamo sarebbe giusto rendere merito a questo aspetto della storia. Abbiamo pensato di proporre al pubblico di Castel Sant’Angelo un percorso ideale e drammaturgico costruito a partire dalla storia degli spazi. Una serata che prende a titolo il primo verso della poesia composta da Adriano prima della morte, che riecheggia potente nel monumento a lui dedicato e diventa il ponte possibile tra le rive del passato e del presente.» Accompagnata dalle musiche di Gianluca Misiti, eseguite dal vivo da un violino e un violoncello, la voce di Roberto Latini condurrà lo spettatore nella struttura di Castel Sant’Angelo.

giovedì 13 luglio ore 21.00
L’ultimo viaggio di Ulisse
tratto da un poema di Giovanni Pascoli
con Luigi Lo Cascio
Luigi Lo Cascio è un attore e regista italiano di teatro e cinema. Nel 2000, vince il David di Donatello come migliore attore protagonista per I cento passi di Marco Tullio Giordana, film che rappresenta il suo esordio cinematografico. Per lo stesso regista interpreta La meglio gioventù (2003), che gli varrà il Nastro d'argento 2004, ex aequo con tutti i protagonisti maschili del film. Nel 2001, vince la Coppa Volpi come miglior attore al Festival del Cinema di Venezia per Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni. Nel 2005, dirige ed interpreta Nella tana, un monologo tratto dall'ultimo racconto di Franz Kafka, La Tana, di cui cura anche la riscrittura e l'adattamento. Per questo spettacolo vince il Premio UBU come migliore attore. Nel 2006, lavora con Luca Ronconi nello spettacolo Il silenzio dei comunisti, vincendo nuovamente il Premio UBU. Tra gli altri lavori per il grande schermo, ricordiamo: Buongiorno, notte, regia di Marco Bellocchio, La bestia nel cuore, regia di Cristina Comencini, Il dolce e l'amaro, regia di Andrea Porporati, e Sanguepazzo, regia di Marco Tullio Giordana. Nel 2012, pubblica la silloge poetica La caccia/Nella tana per la Neos Edizioni, a cura di Roberto Rossi Precerutti. Esordisce come regista nel 2012 con La città ideale, film presentato alla 69ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

domenica 16 luglio ore 21.00
Federico Colli
Pianoforte
Nato a Brescia nel 1988, Colli ha studiato presso il Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. La rivista britannica International Piano ha inserito Federico Colli fra i trenta pianisti “under 30” candidati a dominare la scena musicale mondiale negli anni a venire. Nel 2017, Federico Colli si esibisce al Teatro Dal Verme di Milano insieme all’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Alessandro Cadario, e poi a Firenze, a Napoli, al Festival per Musica da Camera di Eilat, in Polonia per il Festival Pianistico Chopin ed il Festival Pianistico Rubinstein. Nei prossimi mesi debutterà in Corea del Sud e a Londra alla Royal Albert Hall con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Andrew Nethsingha. Vincitore del Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo del 2011 e della Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds del 2012, Federico Colli si è esibito in prestigiosi concerti ed ha riscosso grande successo di pubblico e critica al Musikverein di Vienna, alla Nikkei Hall, alla Bunka Kaikan Hall ed alla Musashino Cultural Hall di Tokyo, alla Salle Cortot di Parigi, alla Dvorak Hall del Rudolfinum di Praga, alla City Concert Hall di Hong Kong, alla Gewandhaus di Lipsia ed al Teatro Sociedad Filarmonica di Bilbao. Federico Colli ha avuto l’onore di condividere il palcoscenico con artisti del calibro di Martha Argerich, Leonidas Kavakos, Vladimir Ashkenazy, Nelson Freire e Lang Lang.

giovedì 20 luglio ore 21.00
Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica
Figli d’Arte Cuticchio
Mimmo Cuticchio è un importante erede della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO. Nel 2015 la collezione di Pupi siciliani iniziata dal padre è stata acquisita dalla Fondazione Sicilia, ed è ora esposta a Palazzo Branciforte. È apparso nel film Il padrino - Parte III di Francis Ford Coppola, ha partecipato al film Cento giorni a Palermo di Giuseppe Ferrara

giovedì 3 agosto ore 21.00
Elvis in the Castle
di e con Maurizio Rippa
«Nel 2001 Carmelo Bene mi invitò a casa sua per propormi un concerto per il suo primo festival ad Otranto. Inizialmente, essendo io un cantante di musica barocca, Bene era propenso per un concerto di musica Barocca Inglese. Parlammo molto ed ascoltammo moltissima musica, ma non era convinto. Quando ascoltò una mia versione di Love me tender di Elvis Presley e rimase molto colpito, tanto che il titolo che scelse per il concerto fu Omaggio ad Elves Presley. Voleva che rielaborassi delle canzoni di Elvis secondo la mia sensibilità, lasciando a me la scelta dei brani. Ho ascoltato per mesi tutta la discografia di Elvis e, dopo aver scelto le canzoni, insieme al chitarrista classico Massimo de Lorenzi, le ho asciugate e ripulite da ogni orpello musicale. Elvis in the Castle è l'evoluzione di quel concerto. Questa volta lo strumento scelto è il pianoforte, suonato da Luca Longobardi, di cui apprezzo sia il retaggio di concertista classico che la ricerca sulla composizione contemporanea. Spesso il pubblico reagisce con grande stupore ascoltando brani conosciutissimi che, arrangiati ed interpretati con una vocalità classica, evocano nuove suggestioni emotive. In Elvis in the Castle, ho voluto approfondire l’aspetto classico, ma con uno sguardo alle sonorità contemporanee. Ho imparato ad amare Elvis Presley, e sono profondamente grato a Carmelo Bene per avermelo fatto scoprire e per la profonda fiducia che mi ha mostrato.»

giovedì 10 agosto ore 21.00
Soundtrack cinema
piano solo con Mirko Signorile
Soundtrack Cinema è un omaggio di Signorile al mondo del cinema e soprattutto una dichiarazione d'amore per la musica da film. Qui, il compositore insegue visioni ed immagini e le condensa in musiche di confine che parlano un linguaggio intimo ed universale. Alle composizioni inedite, Signorile affianca quattro riletture in chiave personale dei temi di grandi autori melodicamente affini (Piovani, Sakamoto, Björk, Yann Tiersen) ed alcune composizioni tratte dai suoi precedenti album. Soundtrack Cinema è il distillato dell'esperienza compositiva dell'artista, sempre originale che lascia intravedere i colori di un pianismo europeo, un concept album poetico e melodico da ascoltare tutto d'un fiato.

domenica 13 agosto ore 21.00
Francesca Dego, Francesca Leonardi
violino, pianoforte
Francesca Dego è considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. Artista Deutsche Grammophon dal 2012, il suo debutto discografico con i 24 Capricci di Paganini, suonati con il Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci, ha riscosso unanime consenso di critica e pubblico. Dal 2013 al 2015, si è dedicata all’incisione delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, nel 2008 è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova, aggiudicandosi inoltre il Premio speciale Enrico Costa riservato al più giovane finalista.
Francesca Leonardi è la prima pianista donna italiana a registrare per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon. Si esibisce regolarmente e ha tenuto concerti per i più prestigiosi festival e in importanti sale da concerto, come la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, la Sala Verdi del Conservatorio, l’Auditorium e il Teatro dal Verme a Milano, la Royal Albert Hall a Londra, il “Les Flâneries Musicales” Festival a Reims, l’Accademia Chigiana a Siena e il Teatro Politeama di Palermo. Ha realizzato tournée in Giappone, Cina, Stati Uniti, dove sta completando l’integrale dei concerti di Beethoven per pianoforte orchestra, e Sud America, dove si è esibita al Teatro Colon di Buenos Aires, per la Semana musical Llao Llao a Bariloche, e presso il Theatro Municipal di Rio de Janeiro in occasione degli eventi di apertura del Mondiale di Calcio 2014.

giovedì 17 agosto ore 21.00
Outra Coisa
con Anat Cohen & Marcello Gonçalves
Anat Cohen e Marcello Gonçalves portano, nel disco Outra Coisa, una nuova prospettiva per la musica di Moacir Santos, uno dei più innovatori e influenti compositori brasiliani. I timbri del clarinetto e della chitarra 7 corde si uniscono per dare leggerezza, eleganza, allegria, piacere e libertà alla sua musica.
Il risultato suona curiosamente familiare sia per i brasiliani che per gli americani, per un parallelismo quasi immediato con Getz/Gilberto.
Il progetto dà un nuovo sapore alla musica di Moacir, restando fedele alla sua opera per la sua precisione nella scrittura, ma anche per la libertà che la sua musica suggerisce.

giovedì 24 agosto ore 21.00
Special Moon
di Cristina Zavalloni
Special Moon! è il nuovo progetto del quartetto di Cristina Zavalloni dedicato proprio alla Luna, da sempre ispiratrice di liriche e canzoni. Il repertorio proposto spazia da brani più conosciuti, come Fly me to the moon, Tintarella di luna, Au clair de la lune, E la luna bussò, a tesori nascosti, come il brano griko salentino Orrio tto fengo, l'evocativa Autumn Noctune, l'aria bellliniana Vaga Luna che inargenti, e molto altro. Un programma di brani estremamente diversi tra loro, riletti e arrangiati in maniera personale dalla meravigliosa voce di Cristina.

sabato 2 settembre ore 21.00
Ritratto di donna
appunti in versi e in prosa di una poetessa da Nobel
di Sonia Bergamasco
da Wislawa Szymborska
L’ironia come arma per dire la vita. Con parole semplici – apparentemente semplici – con grazia, distillando il dolore attraverso una lente cristallina, Wislawa Szymborska ci porta per mano e ci parla della vita e della morte, del potere e dei suoi antidoti, di stelle e di granelli di sabbia, di compleanni e funerali. Con voce chiara, concreta, ci racconta lo splendore del gesto quotidiano, quello irripetibile, il nostro: qualunque cosa noi pensiamo di questo smisurato teatro, per cui abbiamo sì il biglietto d’ingresso, ma con una validità ridicolmente breve, limitata da due date categoriche, qualunque cosa noi pensiamo di questo mondo – esso è stupefacente. Ritratto di donna è una lettura, un percorso, un mosaico di brani. Un concerto per voce sola.

giovedì 7 settembre ore 21.00
Two for You
con Max Ionata e Dado Moroni
Dopo il successo ottenuto con i due cd Two for Duke e Two for Stevie, rispettivamente dedicati a due icone della musica afroamericana, riarrangiando e reinterpretando i repertori di Ellington e Wonder in maniera straordinariamente creativa e originale, Dado Moroni e Max Ionata presentano uno spettacolo che affronta in contemporanea i mondi, apparentemente lontani ma in realtà profondamente collegati, dei due grandi artisti americani. Le comuni radici che provengono dalla chiesa battista, dal gospel, dal blues e da un'esperienza umana e sociale simile vengono rielaborate con fantasia, swing, humour e gran classe da Moroni e Ionata, insieme a brani originali degli stessi. I due artisti italiani uniscono ancora una volta i propri sforzi musicali per presentare loro stessi e le cose che amano con arte, eleganza, energia e quel senso di purezza che nel jazz sembra sempre più raro. Two for You diventa così un bellissimo regalo per l'ascoltatore e l'inizio di un viaggio senza fine in cui poter visitare nuovi scorci affascinanti dei mondi di Duke, Wonder, Ionata e Moroni.

giovedì 14 settembre ore 21.00 Musica
La valigia di Ravel
di Fabrizio Sinisi, con Sandro Lombardi e i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino
Cortile Alessandro VI
Maurice Ravel, compositore che entra a buon diritto nell’olimpo dei più grandi, e avvolto da un’ombra che ne interdice qualsiasi tentazione leggendaria, costituisce un momento imprescindibile della storia della musica e della cultura europea. Dall’elaborazione tutta personale della propria poetica al sogno spagnolo del Bolero, dalla conquista della fama al grande viaggio americano, dall’incontro con Gershwin a quello con Toscanini, questo lavoro restituisce luce alla biografia di Ravel e alla conoscenza della sua musica, che a lungo è stata il simbolo di un’Europa fastosa e arrembante a cavallo tra due secoli. Nella dimensione raccolta della musica da camera, Ravel ricerca la varietà formale e timbrica che rendono inconfondibile la ricchezza coloristica della sua orchestrazione. Degli stimoli artistici e culturali della sua epoca nulla sfugge a Ravel, che è divorato da un illimitato appetito per ciò che è nuovo, raro, prezioso. Nessuna delle correnti tra fine Ottocento e inizi Novecento gli è estranea, ma da nessuna si lascia completamente coinvolgere, rimanendo sensibile ma in fondo elusivo verso tutto ciò che lo circonda, quasi a proteggere in un jardin féerique la bellezza e la purezza della musica. Dal testo di Fabrizio Sinisi emerge il profilo di un uomo ambiguo e malinconico, geniale, riservato, spesso vanesio, a volte ossessivo, sempre dedito a un genio vissuto non solo come dote, ma anche e soprattutto come appassionata ed estrema vocazione. Con I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, guidati da Lorenzo Fuoco, e l’interpretazione di Sandro Lombardi, la vita di Ravel procede secondo lampi di musica e parole - come in un racconto, un itinerario a tappe, un viaggio.

a seguire ore 23.00
Live concert
con Dewey Dell
Bastione San Matteo
Dewey Dell è una compagnia fondata nel 2007 a Cesena da Teodora, Demetrio, Agata Castellucci ed Eugenio Resta. Dal 2007 Dewey Dell ha portato in scena sei spettacoli nei principali festival europei e in contesti internazionali, come il Melbourne Festival in Australia, il Cross Art Festival in Russia e l’Università di Wesleyan negli U.S.A. L’ultimo lavoro Marzo (2013) è nato in collaborazione con il fumettista e artista visivo Yuichi Yokoyama e il direttore teatrale Kuro Tanino. Il debutto mondiale di Marzo è stato presentato a Graz, all’interno del Steirischer Herbst Festival. La première italiana è stata alla Biennale Danza di Venezia 2014. Dal 2011 il gruppo ha iniziato una ricerca musicale creando tre concerti performativi dove la coreografia dei musicisti è profondamente legata alla produzione stessa del suono elettronico. I loro live concerts sono stati presentati in club e in festival musicali. Nel 2013, Dewey Dell ha pubblicato un EP autoprodotto, Black Fanfare//Dewey Dell. Il gruppo ha fatto parte del progetto Fies Factory/Centrale Fies dal 2008 al 2013, e dal 2013 fa parte di APAP (Advancing Performing Arts Project). Il nome Dewey Dell è un omaggio allo scrittore William Faulkner e alla giovane ragazza del romanzo Mentre morivo, sotto il cui sguardo la compagnia si appresta a vagare sui sentieri impervi che conducono all’abisso.


Castel Sant’Angelo allo specchio

i volti segreti della storia
dal 2 luglio al 10 settembre
a cura della Associazione Culturale teatrOrtart

Castel Sant’Angelo allo Specchio: i volti segreti della Storia è un ciclo di cinquanta visite animate. Attori in costume d’epoca conducono i visitatori e fanno loro rivivere, interpretandoli, protagonisti della Storia da Giulia Farnese a papa Paolo III, attraverso gesta ed eventi che ebbero appunto come teatro Roma e il Castello stesso.

L’associazione teatrOrtart, originaria di Padova, è formata da Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli. Dal 2003 è impegnata nelle visite animate, che ha portato al massimo grado di raffinatezza e di condivisione con il pubblico.

Le visite animate sono programmate alle ore 20.30 e 22.00 nelle seguenti date:
2, 8, 9, 14, 15, 21, 22, 23, 28, 29 e 30 luglio
4, 5, 6, 11, 12, 18, 19, 20, 25, 26 e 27 agosto
8, 9 e 10 settembre

Orari
Castel Sant’Angelo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30 con aperture serali dal giovedì alla domenica fino alle ore 24.00

Biglietti
Biglietto unico, valido 3 giorni, che consente un ingresso a Castel Sant’Angelo e uno a Palazzo Venezia

  • intero € 14,00
  • ridotto € 7,00

Info e prenotazioni
+39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9 -18 e il sabato ore 9 - 13)


Musica al Vittoriano

Appuntamenti tra jazz e altro
9 giugno – 1 settembre
Vittoriano, Terrazza Italia e Piazzale del Bollettino
a cura di Ernesto Assante

Musica al Vittoriano propone un ciclo di quattordici concerti. Il jazz, che nelle sue sfumature e declinazioni rappresenta il ‘nocciolo duro’ della rassegna, si alterna alla musica classica. Come del resto è già accaduto nella rassegna del 2016, i due generi contribuiscono ad allargare il margine di fruizione del monumento, troppo spesso legato ai contrassegni della retorica e invece ormai da considerarsi uno scrigno di straordinaria bellezza.

Ernesto Assante è uno dei volti più noti del giornalismo e della critica musicale italiana. Collaboratore storico del quotidiano “La Repubblica”, ha al suo attivo un congruo numero di libri su protagonisti della scena italiana e internazionale. La rassegna si svolge in due luoghi distinti del Vittoriano, la Terrazza Italia e il Piazzale del Bollettino.

Coordinamento organizzativo
Maria Antonietta Curione e Gabriella Musto

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

venerdì 9 giugno ore 21.00
Terrazza Italia
Ogni tanto mi permetto
Nicky Nicolai
Aldo Bassi, Andrea Rea, Luigi Del Prete, Daniele Sorrentino
È una cantante jazz italiana. Il nome di Nicky Nicolai si presenta al grande pubblico televisivo nel 2005 grazie alla sua partecipazione al Festival di Sanremo, in cui si afferma nella categoria Gruppi assieme al marito Stefano Di Battista Jazz Quartet con la canzone “Che mistero è l’amore”. Agli impegni discografici seguono quelli teatrali: è protagonista nel ruolo della regina Isabella di Castiglia al fianco di Alessandro Preziosi al Teatro Sistina di Roma nella commedia musicale “Datemi tre caravelle” per la regia del premio Oscar Gianni Quaranta. Il festival di Sanremo 2009 vede ancora sul palco Nicky Nicolai, in coppia con Stefano Di Battista, presentando la canzone “Più Sole”.

venerdì 16 giugno ore 21.00
Terrazza Italia
So to Speak
Maurizio Giammarco Syncotribe
Luca Mannutza, Enrico Morello
Syncotribe, rimodula i parametri estetico – formali dell’organ-trio attraverso il filtro compositivo del sassofonista – leader Maurizio Giammarco, autore di quasi tutti i brani in repertorio pensati e scritti apposta per il gruppo. La musica di Syncotribe trascende il sound abituale di questo tipo di formazione (dove il jazz attinge al funky e al soul), per inoltrarsi in un paesaggio sonoro più variegato e articolato, in cui spicca una forte sinergia fra le linee composizionali, spesso venate di sperimentalismo, e la risposta estemporanea dei performers.

venerdì 23 giugno ore 21.00
Terrazza Italia
Around Gershwin
Tommaso-Marcotulli - Paternesi Trio
Il repertorio si basa su alcuni celebri standards di George Gershwin (come But not for me, How long has this been going on,’Swonderful,Lady be good) e su alcune composizioni originali di Giovanni Tommaso. Gli arrangiamenti degli standards sono volutamente nello stile contemporaneo degli altri brani originali per dare omogeneità a tutto il lavoro. I titoli di alcuni brani originali lasciano intendere il chiaro riferimento al patrimonio Gershwiniano, come “Un italiano a Parigi” e “Wintertime”. La musica si basa su strutture articolate, sia armonicamente che ritmicamente,ma il grande interplay dei musicisti e le parti improvvisate rappresentano bene una loro ideale sintesi del percorso artistico che non vuole prescindere da quello che si definisce “il linguaggio del jazz”.

venerdì 30 giugno ore 21.00
Terrazza Italia
Enzo Pietropaoli Yatra Quartet
Julian Mazzariello, Alessandro Paternesi, Fulvio Sigurtà
È l’anno 2011 e, alla soglia dei primi quaranta anni di vita musicale in giro per il pianeta jazz, e non solo, a fianco di prestigiosi musicisti, Enzo Pietropaoli decide di inaugurare una nuova stagione artistica, proponendosi nel ruolo di “band leader”. L’occasione è data da una richiesta di portare un gruppo in India per due concerti, e così Pietropaoli raduna tre eccezionali giovani, Fulvio Sigurtà, Julian Mazzariello e Alessandro Paternesi. L’esperienza indiana suggella la coesione musicale e umana tra i componenti del gruppo, Yatra in urdu hindustani significa appunto “viaggio”. Ed ecco il nuovo quartetto dove il filo conduttore è un clima riconducibile a un colore tendente al blu, che non è il blues, ma qualcosa di più, una sua dilatazione emotiva. La linea artistica è data da una certa sobrietà formale attraverso la quale comunicare emozioni comprensibili ma mai superficiali, quella che poi è, da sempre, la vocazione di Pietropaoli come strumentista e come compositore.

lunedì 3 luglio ore 21.00
Piazzale del Bollettino
Bach al Vittoriano
Ramin Bahrami e i solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Carlo Maria Parazzoli (violino), Andrea Oliva (flauto), Gabriele Geminiani (violoncello)
Ramin Bahrami è considerato uno tra i più importanti interpreti bachiani viventi a livello internazionale. È stato insignito del premio Mozart Box per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, bachiana e non solo, inoltre è stato insignito del Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, Josè Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi.

venerdì 7 luglio ore 21.00
Terrazza Italia
Monk’n’roll
Francesco Bearzatti Tinissima Quartet
Giovanni Falzone, Danilo Gallo, Zeno De Rossi
Francesco Bearzatti è uno dei migliori musicisti del jazz italiano. 10 anni fa insieme a Giovanni Falzone, Danilo Gallo e Zeno De Rossi, davano vita ad una delle formazioni più sorprendenti del panorama jazz italiano, il TINISSIMA QUARTET, un gruppo con una determinata ed innovativa personalità artistica, dedito ad omaggiare personaggi temerari, figure storiche e rivoluzionarie come TINA MODOTTI, che ha ispirato il loro nome, MALCOLM X, WOODY GUTHRIE ed, in questo caso, l’icona della storia del Jazz, THELONIOUS MONK. Nel 2017, nel centenario della sua nascita, MONK’N’ROLL celebra il genio musicale con un progetto di adrenalina pura, in cui tutta l’energia e la potenza di celebri pezzi rock (da Led Zeppelin, Pink Floyd, Lou Reed, Michael Jackson, Police, Aerosmith...) si intersecano con i famosi temi del compositore scomparso 30 anni fa; uno dei personaggi più straordinari che il jazz abbia mai conosciuto.

venerdì 14 luglio ore 21.00
Piazzale del Bollettino
Enrico Rava e Tomasz Stanko Quintet
Giovanni Guidi, Reuben Rogers, Gerald Cleaver
Le trombe di Enrico RAVA e Tomasz STANKO sono uniche e originali, ognuno con le proprie peculiarità stilistiche. Sono un po’ considerati tra i grandi padri del jazz europeo. Per la prima volta appaiono insieme per dirigere un quintetto d’eccezione che unisce jazzisti di grande valore provenienti dagli Stati Uniti. La musica originale di questo nuovo progetto è appositamente scritta da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. Due differenti suoni di tromba in un’unica band. Non una gara o un concorso, ma una moderna miscela di personalità per creare momenti distintivi e mai sentiti. Un jazz moderno come non avete mai ascoltato, affascinante ed emozionante. Una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari.

venerdì 21 luglio ore 21.00
Terrazza Italia
Fabio Zeppetella Quartet presenta “Chansons!”
Emmanuel Bex, Geraldine Laurent, Roberto Gatto
“Chansons!” è un’idea musicale, un trattato di diplomazia, un abbraccio tra cugini. Un bel gioco, soprattutto, inventato da Jando Music per raccontare due mondi vicinissimi, che da sempre si osservano con reciproca curiosità e si influenzano a vicenda. L’Italia e la Francia si stringono la mano e si alleano, mettendo in campo quattro talenti cristallini: Fabio Zeppetella e Roberto Gatto, a rappresentare il tricolore col verde; Geraldine Laurent ed Emmanuel Bex come ambasciatori dei “bleus”. L’inedito quartetto interpreta undici canzoni che raccontano al meglio la tradizione musicale e più specificamente cantautorale dei due Paesi. Dal capostipite Bruno Martino, passando per De André e De Gregori e arrivando a Pino Daniele, da una parte. Jacques Brel e Leo Ferré, Yves Montand e Joe Dassin dall’altra.

mercoledì 26 luglio ore 21.00
Piazzale del Bollettino
The 12th Room
Ezio Bosso
“The 12th Room” Tour rappresenta ad oggi una delle tournée di maggiore successo di tutti i tempi nel nostro paese, avendo totalizzato solo nel 2016, un pubblico di oltre 100.000 persone e ancora oggi rappresenta uno degli appuntamenti più attesi nei teatri e festival italiani.

venerdì 28 luglio ore 21.00
Terrazza Italia
Cinema Italia
Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Enzo Pietropaoli, Michele Rabbia
Cosa sarebbe il cinema senza la musica? La musica rivela, infatti, tutto quello che le immagini non riescono a rendere. L’importanza della colonna sonora a volte trascende addirittura quella delle immagini e delle storie. Nel cinema italiano di capolavori ne abbiamo avuti molti e continuiamo a distinguerci nel mondo per quest’arte. Cinema Italia è un omaggio al grande cinema italiano che ha contribuito a far conoscere il nostro paese ovunque e che ha nel tempo consolidato una tradizione di eccellenza così come eccellente è il cast di musicisti di questo disco. Un punto di vista musicale contemporaneo che non tradisce mai la melodia di questi temi indimenticabili, ma allo stesso tempo li presenta con una nuova forza e vitalità dimostrando la loro immortalità e sorprendendo sempre l’ascolto con la modernità delle versioni proposte.

venerdì 11 agosto ore 21.00
Terrazza Italia
Greta Panettieri Quartet
Andrea Sammartino, Francesco Puglisi, Alessandro Paternesi
È una delle voci più incantevoli del panorama italiano e internazionale: Greta Panettieri, cresciuta artisticamente a New York, è una musicista dalla personalità vulcanica che sta facendo sempre più parlare di sé in Italia e all’estero. Non solo cantante e compositrice ma anche multistrumentista - suona il violino, la chitarra, il pianoforte. Il JAZZIT AWARD 2015 la consacra come una delle migliori cantanti jazz italiane.

venerdì 18 agosto ore 21.00
Terrazza Italia
Marco Rinalduzzi & Friends
con Marco Rinalduzzi, Riccardo Rinaudo, Marco Siniscalco, Aidan Zammit, Marco Monaco, Carlo Micheli
Chitarrista, compositore, arrangiatore, produttore. Suona con grandi jazzisti italiani e internazionali come Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Ben Sidran, Phil Woods. Suona in colonne sonore con grandi maestri e direttori d’orchestra tra cui: Ennio Moricone, Armando Trovaioli, Nicola Piovani, Piero Piccioni, Bruno Canfora, Gianni Ferrio, Peppe Vessicchio.

venerdì 25 agosto ore 21.00
Terrazza Italia
Core/Coracao
Maria Pia De Vito
Huw Warren, Gabriele Mirabassi, Roberto Taufic, Roberto Rossi
Cantante e compositrice italiana, unisce un interesse per la musica etnica e tradizionale mediterranea con la sperimentazione jazzistica. Core/Coracao è la nuova fatica discografica, una delle più sentite, ed una delle più chiaramente transculturali: il titolo va ad indicare espressamente un lavoro del cuore, la cui scintilla è stata accesa dall’incontro con il compositore e chitarrista brasiliano Guinga ed il successivo incontro poetico con Chico Buarque. Un lavoro accurato di traduzione dal portoghese al napoletano, svolto fianco a fianco con gli autori, in particolare con Chico, volto a conservare intatta la bellezza, la poesia e la musicalità dei testi originali, resi nella lingua napoletana, formidabile strumento musicale, lirico, ritmico e visionario allo stesso tempo.

venerdì 1 settembre ore 21.00
Terrazza Italia
Gegè Telesforo Quintet
Giuseppe Bassi, Dario Panza, Sebastiano Burgio, Alfonso Deidda
Cultore della musica nera, polistrumentista, compositore, ma anche produttore discografico, conduttore radiotelevisivo ed entertainer di grande talento, GeGè Telesforo è da sempre un artista poliedrico, e soprattutto un vocalist raffinato, innovatore della tecnica “scat”, capace di tenere testa a mostri sacri del jazz come Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Ben Sidran, Phil Woods, Mike Mainieri, Clark Terry, DeeDee Bridgewater, Bob Berg,… Come insegnante, tiene regolarmente le sue Master Class di canto e improvvisazione vocale, “Vocal Jazz Concept”, in prestigiose Scuole di Musica, Conservatori, e in Festival del Jazz in Italia e all’Estero. Da Settembre 2012 insegna Jazz e Improvvisazione Vocale presso la Venice Voice Academy di Los Angeles (California-USA).


In Musica

Concerti nei siti storici di Roma e del Lazio
24 giugno – 2 settembre 2017

Varie sedi

La rassegna comprende nove concerti realizzati in altrettanti siti storici e luoghi della cultura del Polo Museale del Lazio. Il comun denominatore della rassegna è la scelta interpretativa legata agli strumenti originali e alla prassi storicamente informata. La presenza di musicisti tra i più accreditati a livello internazionale offre al pubblico una ampia panoramica dall’Ars subtilior di fine Trecento allo stile recitativo di primo Seicento, dalle innovazioni strumentali solistiche di primo Cinquecento al giovane Beethoven. In contrappunto, due date di contaminazione con il contemporaneo. In un caso brani di Bach, Handel e Scarlatti saranno il punto di partenza per le improvvisazioni di Enrico Pieranunzi, nell’altro la presenza del violista da gamba Paolo Pandolfo e di estratti da Marin Marais si intrecceranno alla musica (e alle parole) di Erik Satie e a composizioni ad essa ispirate.

Programmazione a cura di Cristina Farnetti

in coordinamento con i Direttori delle sedi museali del Polo:
Adriana Capriotti, Galleria di Palazzo Spada, Roma
Edith Gabrielli, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma
Matilde Amaturo, Villa Lante, Bagnaia
Sonia Martone, Chiesa di San Pietro, Tuscania
Giovanni Belardi, Palazzo Farnese, Caprarola
Edith Gabrielli, Museo Archeologico Nazionale, Sperlonga
Gabriella Musto, Castello di Giulio II, Ostia Antica
Paolo Castellani, Abbazia di Casamari, Veroli
Biancaneve Codacci Pisanelli, Museo archeologico Rocca Albornoz, Viterbo

 

sabato 24 giugno ore 19.00
Roma, Galleria Spada
MY SELFE. Musica per liuto a Roma e Londra
Hopkinson Smith, liuto
Musiche di Giovanni Girolamo Kapsberger, John Dowland, John Johnson, Anthony Holborne
Kapsberger, nato a Venezia da padre austriaco e madre veneziana, si trasferí giovanissimo a Roma dove, eccellente tiorbista, ebbe un ruolo di primo piano nella vita musicale vicina alla curia papale. Negli stessi anni in Inghilterra la generazione dei liutisti e compositori presenti nel programma esplorava nuove possibilità tecniche dello strumento lasciandoci un repertorio di straordinaria ricchezza. Hopkinson Smith è unanimemente riconosciuto come il più importante liutista vivente a livello mondiale, da decenni presente in tutte le stagioni concertistiche di rilievo internazionale.
Galleria Spada
piazza Capo di Ferro, 13 - Roma
Nell’occasione la Galleria è aperta  dalle ore 8.30 alle 22.00
Intero € 5,00 - Ridotto € 2,50

giovedì 6 luglio ore 21.00
Roma, Castel Sant’Angelo - Sala Paolina
Lettera amorosa
Per il 450° della nascita  di Claudio Monteverdi (1567-1643)
Concerto Italiano, direttore Rinaldo Alessandrini
La Lettera amorosa è il titolo vulgato del madrigale a voce sola su testo di Claudio Achillini Se i languidi miei sguardi (Venezia 1619), paradigmatico del genere rappresentativo in stile recitativo di cui Monteverdi fu maestro nonché cardine formale della sua trilogia di opere (Orfeo, Incoronazione di Poppea e Il ritorno di Ulisse). Per il 450°della nascita Alessandrini, interprete monteverdiano di riferimento a livello internazionale, ha diretto la trilogia e una serie di concerti monografici nelle principali sale e teatri in Europa, Usa, Giappone, Cina e Australia, tra cui l’Opéra Garnier di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano e la Carnegie Hall di New York.
Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 - Roma
Nell’occasione Castel Sant’Angelo è aperto dalle ore 9.00 alle 24.00
Biglietto unico, valido 3 giorni, che consente un ingresso a Castel Sant’Angelo e uno a Palazzo Venezia (intero € 14,00, ridotto € 7,00)
Info e prenotazioni: +39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9 -18 e il sabato ore 9 - 13)

sabato 8 luglio ore 18.30
Bagnaia, Villa Lante - Palazzina Montalto
Fantasia
Beethoven, Mozart, Haydn
Stefania Neonato, fortepiano
Tre autori notissimi al pubblico restituiti alla sonorità originaria dello strumento loro contemporaneo, il fortepiano, la cui resa timbrica si discosta notevolmente dal pianoforte gran coda che uniforma oggi, nelle sale da concerto, il repertorio tastieristico di oltre quattro secoli. Stefania Neonato, diplomata con Malcom Bilson alla Cornell University (Ithaca, NY), insegna Tastiere storiche alla Musikhochschule di Stuttgart e svolge da anni attività solistica e cameristica.
Villa Lante
Via Jacopo Barozzi, 71 - Bagnaia (VT)
Nell’occasione la Villa è aperta dalle ore 8.30 alle 21.00
Intero € 5,00 - Ridotto € 2,50

sabato 15 luglio ore 18.30
Tuscania, Chiesa di San Pietro
Bach / Leonhardt, ovvero L’Arte della Trascrizione
Siebe Henstra, clavicembalo
Trascrivere per altro organico composizioni proprie o altrui era pratica diffusa nel XVIII secolo. Il Bach in programma è doppiamente raro, trattandosi in questo caso delle trascrizioni manoscritte per clavicembalo di alcune opere bachiane strumentali che Gustav Leonhardt (maestro di statura eccelsa, scomparso 5 anni fa) ci ha lasciato e che Siebe Henstra (suo allievo e a sua volta concertista affermato e specialista del repertorio bachiano) ha pubblicato recentemente per Bärenreiter Verlag, portando contestualmente il programma in tournée in Europa.
Chiesa di San Pietro
Località Colle San Pietro - Tuscania (VT)
Ingresso libero

sabato 22 luglio ore 18.30
Caprarola, Palazzo Farnese - Sala di Giove
Il Cortegiano Perfetto
Musica e poesia nelle corti italiane del XVI secolo
Evangelina Mascardi - direzione musicale
Un programma ispirato al Libro del Cortegiano del Castiglione, eseguito en première con grande successo nel gennaio scorso su commissione dal Festival Resonanzen della Konzerthaus di Vienna. Ripartito in quattro sezioni dedicati ad altrettanti temi - il gioco, la guerra, la sprezzatura e l’amore - il programma intreccia musica vocale e strumentale di autori contemporanei e in vario modo al Cortegiano ispiratisi. Evangelina Mascardi, formatasi alla Schola Cantorum di Basilea, affianca all’attività solistica di liutista la direzione di progetti musicali dedicati al XVI e al XVII secolo. Insegna alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco.
Palazzo Farnese
Piazza Farnese, 1 - Caprarola (VT)
Nell’occasione il Palazzo è aperto dalle ore 8.30 alle 21.00
Intero € 5,00 - Ridotto € 2,50

sabato 29 luglio ore 19.00
Sperlonga, Museo Archeologico Nazionale
Scillitana - Canti di isole e di viaggi
Pino De Vittorio con Laboratorio ‘600
Pino De Vittorio unisce al particolare talento vocale l’esperienza scenica maturata prima con la Compagnia di canto popolare di Roberto DE Simone e in seguito nell’interpretazione di numerosi ruoli in produzioni di opere barocche. Al repertorio barocco affianca la ricerca e interpretazione di quello di tradizione popolare, in particolare pugliese e partenopeo.
Museo Archeologico Nazionale
Via Flacca km 16,300 - Sperlonga (LT)
Nell’occasione il Museo è aperto dalle ore 8.30 alle 21.00
Intero € 5,00 - Ridotto € 2,50

giovedì 3 agosto ore 19.30
Ostia, Castello di Giulio II
Bach/Scarlatti/Pieranunzi, ovvero L’Arte dell’Improvvisazione
Enrico Pieranunzi, pianoforte
Primo dei due programmi aperti alla contaminazione tra repertorio barocco e Novecento. Pieranunzi, pianista jazz di fama mondiale (l’unico musicista italiano ad aver suonato più volte e ad aver registrato a suo nome nello storico “Village Vanguard” di New York) ha dedicato negli ultimi anni 3 CD alla sua personale lettura di Bach, Scarlatti e Handel, alla cui musica intreccia le sue proprie improvvisazioni e rielaborazioni.
Castello di Giulio II
Piazza della Rocca - Borgo Ostia antica (Roma)
Intero € 3,00 - Ridotto € 1,50

giovedì 17 agosto ore 18.30
Veroli, Abbazia di Casamari
Missa Cantilena. Travestimenti liturgici in Italia (1380-1410)
Mala Punica, direzione Pedro Memelsdorff
Il programma presenta una selezione di movimenti liturgici di Matteo da Perugia e Antonio Zacara da Teramo, due dei più prolifici compositori di fine Trecento. La corposa presenza di citazioni da canzoni profane (le cantilenae) sovrappone alla dimensione religiosa quella di corte, in un gioco intellettuale raffinato tipico dell’Ars subtilior. Pedro Memelsdorff è un flautista, musicologo medievista e direttore. Con Mala Punica, fondato nel 1987, ha ricevuto oltre quaranta premi internazionali per gli otto CD di polifonia tardo medievale comparsi finora.
Abbazia di Casamari
Via Maria, 25 - Veroli (FR)
Ingresso libero

sabato 2 settembre ore 21.00
Viterbo, Museo Nazionale Etrusco - Rocca Albornoz
Kind of Satie
Andrea Pandolfo, Paolo Pandolfo, Michelangelo Rinaldi
Secondo dei programmi di contaminazione con il Novecento, integra composizioni di Erik Satie (1866-1925) e Marin Marais (1656-1728) utilizzando brani originali di entrambi, “l’universo delle parole” che Satie amava annotare come sottotesto nelle partiture dei suoi brani e libera improvvisazione che riporta alla pratica strumentale seicentesca tipica della viola da gamba. Commissionato dal Teatro Miela di Trieste, il concerto spettacolo ha esordito nel maggio 2015 e dopo numerose riprese ha dato luogo ad un CD in uscita a breve per Glossa Music.
Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz
Piazza della Rocca 21b - Viterbo
Nell’occasione la Rocca è aperta  dalle ore 8.30 alle 23.00
Intero € 6,00 - Ridotto € 3,00


Stanze

Roma, Museo Boncompagni Ludovisi
a cura di Alberica Archinto  e Rossella Tansini

Stanze è un progetto teatrale rigorosamente site specific. Tre spettacoli diversi, messi in scena da compagnie teatrali di rilievo internazionale, stabiliscono un dialogo con la sede del Museo, il novecentesco Villino Boncompagni, coinvolgendo ogni volta il visitatore – che è anche spettatore – in un racconto di arte e storia, costume e bellezza.

Orari
Nell’occasione il Museo è aperto  dalle 9.00 alle 23.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

mercoledì 12 luglio ore 21.00
Destinatario sconosciuto
di Katrine Kressmann Taylor
regia e adattamento di Rosario Tedesco
con Nicola Bortolotti e Rosario Tedesco
Il romanzo adattato per il teatro, scritto in forma di racconto epistolare da Katrine Kressmann Taylor nel 1938, esalta il sottile gioco psicologico che spinge ad un punto di non ritorno l’amicizia tra due uomini, smascherandone, alla luce della storia, ipocrisie e meschinità. Martin e Max, amici e soci in affari, si occupano di arte con successo e vivono negli Stati Uniti. Max è ebreo, Martin è un gentile. Nel 1932 Martin ritorna in patria e partecipa alla ricostruzione della Germania. In principio dubbioso, finisce con il subire il fascino della propaganda nazista. Max resta in America, esule, lontano dagli eventi. Il loro carteggio rivela il senso profondo dei cambiamenti che di lì a poco sconvolgeranno l’Europa. La lontananza è dapprima solo geografica, ma presto l’estraneità si farà tangibile, le parole diventeranno armi letali. Una partita a scacchi con il passo del thriller, che riserva un sinistro scacco matto.

lunedì 17 luglio ore 21.00
Sostakovic il folle santo
con Tony Laudadio
drammaturgia Antonio Ianniello, Francesco Saponaro
regia e spazio scenico Francesco Saponaro
colonna sonora Dmitrij Šostakovič
produzione Teatri Uniti
Creazione teatrale ispirata alla vita e all’opera del compositore russo Dmitrij Šostakovič. Melologo in cui si fondono vita privata, musica e riflessioni sul rapporto cruciale tra artista e potere. Un’accalorata confessione, ricostruita a partire da un ampio epistolario e da alcune prestigiose biografie, da cui emerge un complesso mondo interiore venato di malinconica ironia. Figura tra le più rappresentative e profetiche del Novecento, Šostakovič subisce la crudeltà di uno stato repressivo che tenta con la ferocia e con l’inganno di espropriare e manipolare la cultura.

martedì 25 luglio ore 21.00
Amore ai tempi del colera
con Laura Marinoni
alla tastiera Alessandro Nidi
alla chitarra e percussioni Marco Caronna
regia di Cristina Pezzoli
Produzione Pierfrancesco Pisani, Nidodiragno e Parmaconcerti
in collaborazione con Infinito srl e Il Funaro/Pistoia
Cantare un amore a distanza che dura tutta la vita fino a compiersi nella vecchiaia avanzata è la straordinaria invenzione narrativa di Gabriel García Márquez. Ma è anche materia di grande fascino per generare una curiosa occasione di teatro e di musica. Uno spettacolo di grande successo appositamente ripreso e ripensato per uno spazio, il Villino Boncampagni Ludovisi, senza apparati scenografici e sofisticate luci teatrali. In primo piano è la vicenda che viene raccontata da una insolita Laura Marinoni, inedita cantante.