con Mimmo Cuticchio, Giacomo Cuticchio, Tiziana Cuticchio e Tania Giordano
adattamento scenico e regia Mimmo Cuticchio
musiche tradizionali per pianino a cilindro
durata 60 minuti

giovedì 20 luglio ore 21.00
Roma, Castel Sant'Angelo

«Parigi è minacciata d’assedio, ma dalla corte di Carlo Magno si sono allontanati numerosi paladini che presi d’amore per Angelica si sono messi alla sua ricerca.
Anche Orlando, che è il capitan generale e il più valoroso, ha abbandonato la corte e a re Carlo non rimane che affidare a Rinaldo il comando dell’armata francese. Seguono battaglie, fughe, scontri con esseri fantastici. Anche Rinaldo finisce per trascurare il dovere e, infiammatosi d’amore per Angelica, la contende ad Orlando. I due paladini si sfidano a duello, si sarebbero sicuramente uccisi a vicenda se a dividerli non fosse intervenuto il mago Malagigi.»
Anche se il titolo riprende una delle storie più care al pubblico tradizionale dell’opera dei pupi, Il Gran Duello di Orlando e Rinaldo è in realtà il risultato di un ripensamento della struttura narrativa dell’“opra”, nato dall’esigenza di adeguare la rappresentazione ad un nuovo pubblico. Il linguaggio scenico si è condensato, dando più risalto al lato spettacolare piuttosto che allo svolgimento esauriente della storia tramandata dalla tradizione. In questo senso, la scenotecnica è particolarmente curata ed il succedersi delle scene è misurato sull’effetto e sul ritmo che nella tradizione erano diluiti nel corso di più episodi. In questa versione, la caratterizzazione dei personaggi avviene nel corso dell’azione senza interrompere il flusso narrativo con lunghi monologhi o degli a parte. Lo spettacolo risulta quindi snellito, condensando più episodi in uno soltanto. Le tecniche narrative e il linguaggio scenico non sono rinnegati, ma acquistano maggiore evidenza senza per questo snaturarsi.
Nella versione tradizionale, la storia di Angelica comprendeva all’incirca una ventina di episodi, e il duello finale di Orlando e Rinaldo durava di per sé tre serata. Lo spettacolo attuale condensa i tre episodi e tralascia la maggior parte degli antefatti, conservando però un certo margine all’improvvisazione: possono infatti inserite alcune scene di complemento secondo l’estro dell’oprante e il rapporto che si stabilisce con la platea. Questa flessibilità del tessuto drammaturgico ha consentito all’opra di sopravvivere nel tempo e di salvaguardarsi da una fruizione meramente museografica e banalmente folclorica. Il rinnovamento, indotto dalle mutate condizioni socioculturali, dimostra la capacità dell’opra dei pupi di aprirsi a nuove soluzioni e a nuovi stimoli senza negare la propria identità.

Associazione Figli d'arte Cuticchio
La compagnia nasce nel 1971, ma il suo cammino non può essere spiegato se non viene messo in relazione con l’attività artistica di Mimmo Cuticchio. Mimmo Cuticchio nasce nel 1948, quando il padre Giacomo, puparo “camminante” (girovago) si stabilisce a Gela (CL). La sua infanzia è segnata dal mondo fantastico dell’“opra”, ma la giovinezza non è un idillio fiabesco. Pur ricevendo un’educazione improntata ad un assoluto rispetto per la tradizione, si trova ad affrontare una realtà sempre più estranea ai valori della cultura popolare. L’apprendistato avviene quasi per gioco. Nel 1963 partecipa al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 1967, dopo uno spettacolo all’Ambasciata Italiana di Parigi, decide di staccarsi dal padre restando per alcuni mesi nella capitale francese a dirigere un teatrino di pupi al Boulevard St. Michel. Nel 1970 si trasferisce a Roma; qui incontra l’attore Aldo Rendine che spingerà il giovane allievo siciliano a continuare la tradizione dei pupi. Così Mimmo ritorna a Palermo, dove inizia a lavorare sotto la guida del maestro puparo Peppino Celano. L’apprendistato dura solo tre anni, sino alla morte di Celano, ma grazie alla dedizione con cui Mimmo lo segue, riesce ad apprendere le tecniche del cunto e riceve in dono la sua spada. Dopo la morte di Celano, tutta l’attenzione di Mimmo è assorbita dal teatrino che apre nel 1973.
Nel 1977, nasce l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio. Per la prima volta una compagnia di pupari instaura un rapporto con l’amministrazione pubblica. Questo permette un ulteriore sviluppo e qualificazione dell’attività che si precisa sempre più in quei settori dell’artigianato che tradizionalmente affiancavano l’opera dei pupi. La compagnia salda tre principali linguaggi della comunicazione teatrale: il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca e la sperimentazione. Il successo dei numerosi spettacoli, ospitati in festival, rassegne e cartelloni teatrali di tutto il mondo, ha portato il gruppo a contatto con diversi maestri del teatro europeo.
Dal 1997 porta avanti il progetto di una scuola per pupari e cuntisti che si avvale della collaborazione di prestigiose istituzioni culturali di livello europeo.

Rassegna completa Acquista il biglietto

Questo sito utilizza i cookie.

Continuando a navigare, accetti il loro utilizzo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sui cookies

www.art-city.it fa uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di capire come gli utenti navigano attraverso il nostro sito. www.art-city.it utilizza i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

I cookie non registrano alcuna informazione personale su un utente e gli eventuali  dati identificabili non verranno memorizzati. Se si desidera disabilitare l'uso dei cookie è necessario personalizzare le impostazioni del proprio computer impostando la cancellazione di tutti i cookie o attivando un messaggio di avviso quando i cookie vengono memorizzati. Per procedere senza modificare l'applicazione dei cookie è sufficiente continuare con la navigazione. www.art-city.it utilizza i seguenti cookies:

Cookie indispensabili
Questi cookie sono essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche, come ad esempio accedere alle varie aree protette del sito. Senza questi cookie alcuni servizi necessari, come la compilazione dei form, non può essere garantita.

Cookie di funzionalità
Questi cookie consentono al sito di ricordare le scelte fatte dall’utente (come il nome, la lingua o la regione di provenienza) e forniscono funzionalità avanzate personalizzate. Questi cookie possono essere utilizzati anche per ricordare le modifiche apportate alla dimensione del testo, font ed altre parti di pagine web che è possibile personalizzare. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che tali cookie possono essere installati sul proprio dispositivo.

Google Analytics
Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google Inc. Google Analytics utilizza dei cookies per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito . Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web  ( compreso il Vostro indirizzo IP anonimo) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito per gli operatori dello stesso e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google . Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google. Potete rifiutarvi di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, ma si prega di notare che se si fa questo non si può essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web . Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità ed i fini sopraindicati .